𝑀à𝑙𝑎𝑔𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡à 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 💃🏼

Il mio viaggio a Málaga è stato un piccolo sogno di novembre, un regalo di compleanno che mi porterò nel cuore. Mentre in Italia faceva freddo, lì il termometro segnava 22-25 gradi, e il sole scaldava come fosse primavera. Siamo partiti da Milano con un volo diretto e, appena arrivati la sera, ci siamo sistemati nel nostro B&B, per poi uscire subito a piedi verso il centro.

Il centro di Málaga mi ha conquistata dal primo istante: le luci natalizie già accese, le vie piene di gente, i negozi aperti e quell’atmosfera vivace ma rilassata tipica dell’Andalusia. Abbiamo cenato in un locale molto carino chiamato Lolita, dove abbiamo gustato piatti tipici andalusi davvero deliziosi. Dopo cena, un drink in un bar del centro e una passeggiata tra le vie illuminate… e in quel momento ho capito che questa città mi era entrata nel cuore. Tanto che ho deciso: tra un anno mi trasferirò a vivere qui. ✨ Málaga è perfetta ha i comfort di una città e la tranquillità del mare, cosa si può chiedere di più? 🥰

Il giorno dopo, sveglia presto e colazione veloce in un baretto vicino casa, per poi tornare in centro. La prima tappa è stata il Mercado Central de Atarazanas, un luogo coloratissimo e profumato, con una vetrata in stile moresco spettacolare che cattura subito lo sguardo. Dopo aver curiosato tra i banchi di frutta, pesce e spezie, siamo proseguiti a piedi fino alla zona del porto, il Palmeral de las Sorpresas, una lunga passeggiata tra bancarelle, palme e ristoranti sul mare.

Con il sole alto e un cielo perfetto, siamo arrivati alla Playa de la Malagueta, una delle più famose di Málaga. Lì ci siamo fermati un po’, a camminare sulla sabbia e a goderci il caldo di novembre — davvero incredibile.

Più tardi, abbiamo raggiunto la Plaza de Toros, l’arena cittadina dove si tengono le corride. All’interno abbiamo trovato anche una mostra fotografica molto interessante.

Proseguendo il cammino, siamo arrivati ai Jardines de Pedro Luis Alonso, con i loro alberi di arancio e lo sfondo imponente dell’Alcazaba, una vista che sembra uscita da una cartolina.

La passeggiata è continuata con la visita alla Cattedrale di Málaga, un vero capolavoro: maestosa, elegante e curata nei minimi dettagli. Posso dire senza esitazioni che è una delle cattedrali più belle che abbia mai visto — mi ha lasciata letteralmente senza parole.

Dopo la visita alla Cattedrale, ci siamo fermati per pranzo in un piccolo locale di nome Mariantojo lungo la via che porta a Plaza de la Merced, dove abbiamo assaggiato delle empanadas davvero buonissime. È una zona molto suggestiva, perché proprio qui si trova la casa natale di Picasso, e si respira un’atmosfera artistica e autentica, con musicisti di strada e caffè pieni di vita.

Dopo pranzo, abbiamo proseguito verso una delle tappe più iconiche di Málaga: l’Alcazaba. Questa fortezza moresca domina la città con la sua vista spettacolare sul mare e sui tetti del centro storico. Camminare tra le sue mura e i suoi giardini è come fare un salto indietro nel tempo: ogni arco, ogni cortile e ogni dettaglio raccontano la storia di un passato affascinante e ricco di cultura. È uno di quei luoghi che non si dimenticano!

Dopo aver visitato l’Alcazaba, abbiamo continuato la passeggiata lungo la via principale di Málaga, una zona vivace e piena di negozi, luci e musica. Ogni vetrina invitava a entrare, e tra un souvenir e l’altro ci siamo concessi una pausa dolce con un pastel de nata, il tipico dolcetto portoghese.

Nel tardo pomeriggio siamo tornati al B&B per una doccia e un po’ di relax, prima di prepararci per la serata. Quella sera, infatti, avevamo deciso di vivere un’esperienza autentica:  uno spettacolo di flamenco in un piccolo teatro della città seguito da una cena tipica andalusa. Le luci soffuse, la chitarra, il ritmo dei tacchi e le espressioni intense dei ballerini ci hanno lasciato senza fiato tanto da emozionarci. È stato uno di quei momenti che ti restano impressi, in cui senti davvero l’anima della Spagna. 💃✨

Abbiamo cenato poi alla Bodega El Pimpi, un ristorante molto famoso in città , sempre pieno e anche molto buono, però sicuramente molto turistico ci sono tantissimi altri locali in città molto validi oltre a questo. Allego delle foto del locale che ho fatto anche di giorno.

Dopo la cena e il meraviglioso spettacolo di flamenco, non potevamo rinunciare a un’ultima passeggiata nel centro di Málaga, che di sera si illumina di vita e musica. Ci siamo fermati a bere un drink in uno dei tanti locali pieni di atmosfera e poi, con ancora le note di chitarra nella testa, siamo tornati al B&B a dormire.

Il giorno dopo, purtroppo era già tempo di rientrare. Dopo il check-out, abbiamo lasciato le valigie in un locker e ci siamo concessi una colazione in un bar del centro, pieno di dolci artigianali e torte irresistibili (purtroppo non ricordo il nome, ma vi assicuro che vale la pena perdersi tra i locali del centro: ognuno ha qualcosa di speciale).

Abbiamo trascorso la mattinata camminando ancora tra i vicoli colorati, fino a tornare nella zona del porto, dove ci siamo fermati per pranzo con un’insalata leggera e salutare, godendoci il clima perfetto e il profumo del mare. Poi di nuovo alla spiaggia della Malagueta, per rilassarci al sole e assaporare le ultime ore in città.

Come girare Malaga? Dall’aeroporto si arriva in città comodamente prenotando un Uber 12/15€ circa, dato che l’aeroporto è molto vicino alla città. Il resto si può visitare tranquillamente a piedi o con monopattino/bici elettrica nelle zone consentite.

Un po’ di storia: l’anima antica di Malaga

Malaga non è solo mare, tapas e tramonti dorati: è una città con oltre 3.000 anni di storia, una delle più antiche d’Europa. Fondata dai Fenici intorno all’VIII secolo a.C. con il nome di “Malaka”, era già allora un importante porto commerciale del Mediterraneo. In seguito passò sotto il dominio dei Romani, che lasciarono testimonianze ancora visibili, come il Teatro Romano ai piedi dell’Alcazaba.

Nel Medioevo, Málaga divenne parte del regno arabo di Al-Andalus e visse uno dei suoi periodi più fiorenti. È proprio in quest’epoca che nacquero meraviglie architettoniche come l’Alcazaba e il Castello di Gibralfaro, due simboli della città che ancora oggi raccontano la sua eredità moresca.

Nel 1487, dopo la riconquista cristiana, Málaga entrò a far parte del Regno di Castiglia. Nei secoli successivi si trasformò in un vivace porto commerciale e, nell’Ottocento, divenne anche uno dei primi centri industriali della Spagna.

Ma Málaga non è solo storia: è anche arte e creatività. Qui nacque Pablo Picasso nel 1881, e il suo spirito vive ancora tra le vie della città, nei musei e nelle gallerie che portano il suo nome.

Oggi Málaga è una città moderna, piena di vita, che ha saputo unire il suo passato millenario con la vitalità del presente. Passeggiare tra le sue strade significa respirare secoli di storia e, allo stesso tempo, sentire quella leggerezza mediterranea che la rende così unica. 🌴

Canzone del viaggio : https://youtu.be/V0iOwggvFWc


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