Fare un weekend a Londra è più semplice di quanto sembri… anche se un po’ di stanchezza è inevitabile! 😄
Il mio weekend è iniziato venerdì mattina con la sveglia alle 7:00. Colazione veloce e via di corsa fuori casa alle 8:00 — decisamente troppo tardi per i ritmi della metro milanese!
Arrivati a Milano Cadorna alle 8:27, il treno per Malpensa ci passa letteralmente davanti agli occhi 🙃 Ma niente panico: da brava previdente avevo già in mente un piano B! Così alle 8:47 prendiamo il treno successivo e finalmente si parte.
Alle 11:20 siamo in volo. Durante il viaggio mi piace sempre leggere un libro o guardare una serie, un piccolo rituale che mi rilassa prima di iniziare un nuovo viaggio.
Atterriamo a Londra Gatwick, terminal North, e da lì prendiamo il trenino gratuito per il terminal South, dove si trova la stazione. Lì acquistiamo i biglietti di andata e ritorno per la città, e in poco tempo siamo diretti verso la nostra fermata: Gloucester Road, dove si trovava anche il nostro hotel.
Appena usciti dalla metro, la fame si fa sentire! Ci fermiamo quindi per pranzo in un ristorante libanese molto carino, Comptoir Libanais (super consigliato! 💛) — ottimo cibo e atmosfera accogliente, perfetto per iniziare il weekend con la giusta carica.

Questo viaggio era un regalo di compleanno per il mio ragazzo, che non era mai stato a Londra. Io invece c’ero già stata nel 2017, ma non ero riuscita a vedere tutto, quindi ero felice di tornarci con più calma.
Dopo il check-in in hotel, siamo subito andati verso Westminster per vedere il Big Ben e passeggiare lungo il Tamigi. La giornata era un po’ nuvolosa (classico clima londinese 😄), ma comunque piacevole.








Sin da subito Londra ha conquistato anche lui: una città piena di storia, arte, classe ed eleganza. Ogni palazzo ha un suo fascino particolare, e camminare per le sue strade è come fare un viaggio nel tempo. Dopo aver visto il Big Ben e fatto una bella passeggiata lungo il Tamigi, abbiamo deciso di continuare a piedi verso il London Eye. Da lì abbiamo attraversato il ponte proprio accanto alla ruota panoramica e, passo dopo passo, siamo arrivati fino a Charing Cross.
Lungo la strada, ogni scorcio sembrava perfetto per una foto: Londra è davvero una città che sa stupire ad ogni angolo. Ogni locale, ogni pub, ogni vetrina ti invita a entrare. E poi c’è una cosa che mi ha colpito molto: la gentilezza delle persone. Tutti si scusano per qualsiasi piccola cosa — una rarità, diciamolo, per noi italiani 😅.
A Charing Cross ci siamo imbattuti in un pub davvero iconico: The Sherlock Holmes. Un locale tipicamente inglese, con quell’atmosfera calda e accogliente che solo i pub britannici sanno avere. Ci siamo fermati per una pausa e ci siamo immersi in quell’ambiente pieno di storia e profumo di birra.


Dopo, abbiamo proseguito verso Trafalgar Square, poi lungo le vie del Theatre District, dove ogni strada profuma di musica e spettacolo. Lì ci siamo fermati per un drink post-lavoro, come fanno i londinesi: birra in mano, chiacchiere e quella sensazione di essere parte della città, anche solo per un weekend.
La serata è continuata con una passeggiata a Covent Garden, tra artisti di strada, luci e vetrine colorate, fino ad arrivare a Chinatown, dove ci siamo fermati per cena al Joy King Lau. Consigliatissimo! Fanno dei ravioli alla piastra croccanti e saporiti, davvero deliziosi 😋
Dopo cena, una tappa dolce: una bakery a Chinatown, dove abbiamo preso qualche dolcetto . Infine, non poteva mancare una passeggiata fino a Piccadilly Circus, con le sue luci, la musica e quell’energia contagiosa che ti fa dimenticare la stanchezza.









Da lì abbiamo preso la metro e siamo tornati in hotel, pronti a riposarci per affrontare il giorno successivo.
Sabato mattina tra colori, profumi e angoli da sogno a Notting Hill
Il sabato è iniziato con la sveglia alle 8:00, pronti per una nuova giornata alla scoperta di Londra, ci siamo diretti verso la zona di Notting Hill, uno dei quartieri più iconici e fotografati della città.
Ci siamo fermati in una pasticceria danese molto accogliente, Ole & Steen, per una colazione dolce e rigenerante — caffè, brioche e quell’atmosfera nordica minimal ma calda allo stesso tempo. Perfetta per iniziare la giornata con il piede giusto ☕✨
Dopo colazione, abbiamo iniziato a passeggiare tra le stradine colorate di Notting Hill, precisamente nella zona di Campden Hill, dove ogni casa sembra uscita da una cartolina. Facciate pastello, porticine curate e fiori alle finestre: impossibile non fermarsi a scattare foto! 📸
Durante la passeggiata ci siamo imbattuti in un mercatino locale davvero delizioso, dove si vendeva di tutto — frutta, verdura, fiori freschi e piccoli prodotti artigianali. Un mercato elegante, ordinato, con quel tocco british che rende tutto più raffinato. Nulla a che vedere con i classici mercati rumorosi a cui siamo abituati in Italia 😅


Da lì abbiamo proseguito a piedi verso Portobello Road, immergendoci ancora di più nell’atmosfera autentica di Notting Hill, tra bancarelle, negozietti vintage e profumi di street food provenienti da ogni parte del mondo.


Dopo aver passeggiato tra le vie colorate di Notting Hill, ci siamo fermati a curiosare tra i tanti negozietti caratteristici della zona. Uno in particolare mi ha colpita: un negozio di magliette con stampe rock , dove non ho resistito e ho comprato una t-shirt dei Metallica (in vista del concerto di giugno, ovviamente 🤘).

Abbiamo continuato a camminare tra le casette dai colori pastello e le vetrine curate dei piccoli negozi indipendenti. L’atmosfera di Notting Hill è davvero unica: rilassata, artistica e piena di dettagli che ti fanno venir voglia di esplorare ogni angolo.
Anche qui, i mercatini vintage sono protagonisti: tra bancarelle di vinili, accessori per la casa, gioielli artigianali e abiti d’altri tempi, sembra quasi di fare un salto nel passato. Ogni oggetto ha una storia e una personalità tutta sua.











Per pranzo ci siamo fermati in un baretto molto carino, Pastella & Butters, dove abbiamo preso due insalate leggere ma davvero buone — perfette per una pausa rilassante dopo una mattinata di camminate.
Subito dopo, tappa dolce immancabile: un salto al negozio di biscotti “Crème”, dove abbiamo preso due cookies da portare via per il pomeriggio. (Spoiler: erano buonissimi! 🍪)
Dopo pranzo, ci siamo diretti verso la stazione della metro per raggiungere un altro quartiere iconico di Londra: Camden Town.
Arrivati a Camden Town, ci siamo subito immersi nella sua energia unica. Le strade erano piene di gente, complice anche la bellissima giornata di sole — cosa abbastanza rara a Londra, quindi ce la siamo goduta tutta! 😎
Mentre camminavamo tra la folla, ci siamo presi una piccola pausa per gustare i biscotti di Crème acquistati la mattina: davvero buoni, anche se (lo ammetto) non ai livelli dei cookies newyorkesi 🍪.




Il Camden Market ci ha conquistati: un mix di negozi vintage, street food proveniente da ogni parte del mondo e locali davvero originali. Uno dei miei preferiti è stato il celebre Cyberdog, con la sua atmosfera futuristica e le luci al neon — un vero paradiso per chi ama lo stile raver e l’abbigliamento fuori dagli schemi.
Ci siamo poi fermati in un negozio di vinili super fornito, dove abbiamo passato un bel po’ di tempo a curiosare tra le copertine e abbiamo anche comprato alcuni dischi, perfetto souvenir musicale da Londra 🎶.





Nel pomeriggio abbiamo preso la metro e siamo andati verso la zona del Tower Bridge. Da lì abbiamo camminato lungo il canale, attraversato il fiume e ci siamo fermati ad ammirare il suggestivo Patio a Bermondsey , una zona molto caratteristica e tranquilla rispetto al caos del centro.
Arrivati finalmente al Tower Bridge, lo abbiamo percorso tutto, godendoci la vista spettacolare sul Tamigi e sulla città. L’obiettivo era raggiungere il grattacielo dello Sky Garden per ammirare Londra dall’alto — purtroppo però, una volta arrivati, non c’era più posto disponibile 😢


Dopo aver scoperto che non c’era più disponibilità per salire allo Sky Garden, abbiamo deciso di tornare verso il centro e dirigerci nella zona del Theatre District. Le luci, la musica e l’atmosfera di quella parte di Londra sono davvero magiche, soprattutto di sera ✨
Per cena ci siamo fermati al Seven Dials Market, un posto vivace e super moderno con tantissime opzioni di street food e cucine da tutto il mondo. Noi abbiamo scelto una pizza e un hamburger, entrambi ottimi e perfetti per ricaricare le energie dopo una giornata intensa di camminate! 🍕🍔
Dopo cena, non poteva mancare l’ultima tappa della giornata: un pub tipicamente londinese, molto accogliente, dove ci siamo fermati a bere una birra e a goderci un po’ di relax. L’atmosfera era tranquilla, la musica di sottofondo piacevole, e ci siamo ritrovati a chiacchierare del giorno appena trascorso, pieni di entusiasmo per tutto ciò che avevamo visto.


Dopo la birra, ci siamo incamminati verso l’hotel: la stanchezza iniziava a farsi sentire, ma con quella sensazione bellissima che solo le giornate piene di cose belle sanno lasciare.
L’ultima giornata del nostro weekend londinese è iniziata presto, con l’obiettivo di assistere al famoso cambio della guardia a Buckingham Palace. Purtroppo, una maratona in corso nel parco ci ha impedito di vedere la cerimonia, ma ne abbiamo approfittato per goderci comunque il fascino del palazzo e fare una piacevole passeggiata attraverso St. James’s Park. Tra scoiattoli curiosi, aiuole perfette e l’aria frizzante del mattino, il tempo è volato.

Da lì abbiamo proseguito a piedi verso Piccadilly Circus, ammirando lungo il percorso le eleganti vie e i palazzi storici. Una volta arrivati, ci siamo fermati nel celebre Fortnum & Mason, il paradiso londinese per gli amanti del tè 🍵. Non potevamo certo andarcene a mani vuote: abbiamo comprato tè e biscotti.




Il sole, che fino a quel momento si era fatto desiderare, ha finalmente fatto capolino proprio mentre ci dirigevamo verso Soho. Le vie erano piene di vita, profumi e colori: il quartiere è un mix perfetto tra modernità e autenticità.
Girando tra le stradine, siamo capitati in una piccola corte piena di ristorantini e ci siamo fermati a pranzo da Imad’s Syrian Kitchen. Un posto accogliente e pieno di profumi mediorientali: abbiamo mangiato falafel croccanti e saporitissimi, davvero consigliato se siete in zona! ✨





Dopo pranzo abbiamo continuato a esplorare Soho, entrando in alcuni negozi di vinili molto famosi (Londra è un sogno per chi ama la musica!) e, ovviamente, non siamo usciti a mani vuote.
Nel pomeriggio abbiamo preso la metro in direzione Hyde park, per concederci un po’ di relax. Il parco era semplicemente stupendo: pieno di alberi dalle sfumature autunnali, laghetti e persone che passeggiavano o facevano picnic sotto il sole. Ci siamo fermati un po’ sul prato, a goderci la tranquillità e a fare qualche foto.
Abbiamo poi camminato fino al ponte di Hyde Park, ammirando i riflessi del sole sull’acqua, e infine siamo scesi verso la stazione di Kensington, dove abbiamo preso la metro per tornare in hotel. Era già quasi tardo pomeriggio, intorno alle 16:40, e la nostra mini-vacanza stava pian piano giungendo al termine siamo rientrati in hotel per recuperare le valigie e prepararci al rientro. Da lì ci siamo diretti verso l’aeroporto, pronti (anche se un po’ dispiaciuti) a salutare Londra.




Ovviamente, come in ogni viaggio che si rispetti, non poteva mancare l’imprevisto dell’ultimo momento 😅: la stazione che dovevamo prendere era chiusa, quindi abbiamo dovuto spostarci in un’altra zona per trovare un treno disponibile verso l’aeroporto.
Il convoglio era pieno di gente, e abbiamo viaggiato in piedi per circa 40 minuti, ma poco importava — eravamo ancora carichi di emozioni e immagini di quei tre giorni intensi e meravigliosi.
Arrivati finalmente a Gatwick, ci siamo sistemati e abbiamo atteso il nostro volo delle 20:20. Cena e qualche chiacchiera e poi via, pronti a tornare a casa con il cuore pieno e la promessa di tornare presto in questa città che, ogni volta, riesce a sorprendere. 💂♀️✨
Un po’ di storia e fascino di Londra
Londra è una città dove ogni strada racconta una storia. Le sue radici risalgono a quasi duemila anni fa, quando i Romani, intorno al 43 d.C., fondarono un piccolo insediamento chiamato Londinium sulle rive del Tamigi. La posizione strategica sul fiume la rese subito un importante centro commerciale e politico.
Nel corso dei secoli, Londra ha vissuto momenti di splendore e tragedia. Nel 1666, ad esempio, un devastante incendio — il celebre Great Fire of London — distrusse gran parte della città, ma fu anche l’occasione per una ricostruzione più moderna e ordinata, grazie all’architetto Sir Christopher Wren, autore della magnifica St. Paul’s Cathedral.
Durante il XVIII e XIX secolo, con la Rivoluzione Industriale, Londra divenne il cuore pulsante dell’Impero Britannico: una metropoli in continua espansione, simbolo di progresso, commercio e potere. Proprio in questi anni nacquero molti dei quartieri iconici che oggi la rendono unica — come Notting Hill, Kensington e Westminster.
Nel XX secolo, la città dovette affrontare le difficoltà delle due guerre mondiali: i bombardamenti della Blitz lasciarono profonde ferite, ma Londra seppe risollevarsi, trasformandosi in un centro internazionale di arte, musica e cultura.
Oggi Londra è una delle capitali più cosmopolite del mondo: un luogo dove storia e modernità convivono. Dai palazzi reali e i monumenti vittoriani fino ai grattacieli futuristici come lo Shard e il Walkie Talkie, la città continua a reinventarsi, mantenendo però intatto il suo fascino intramontabile.
Camminando per le sue vie, è impossibile non percepire la sua eleganza discreta e la sua anima multiculturale — un mix perfetto che fa di Londra una città sempre viva, sempre in movimento, ma con un cuore profondamente legato alla sua storia. 🇬🇧
Oltre alla sua lunga storia, Londra è anche una delle capitali mondiali dell’arte e della cultura. Ogni quartiere custodisce qualcosa di unico: musei, gallerie, teatri e palazzi storici che raccontano secoli di creatività e innovazione.
Uno dei luoghi più iconici è senza dubbio il British Museum, che ospita una delle collezioni più grandi e affascinanti al mondo: dalla Stele di Rosetta ai marmi del Partenone, fino alle mummie egizie perfettamente conservate. Entrare qui è come fare un viaggio nel tempo attraverso le civiltà.
A pochi passi da Trafalgar Square si trova invece la National Gallery, con capolavori che vanno dal Rinascimento italiano fino all’Impressionismo francese. È qui che si possono ammirare opere di artisti come Leonardo da Vinci, Van Gogh, Monet e Caravaggio — un vero paradiso per gli amanti della pittura.
Per chi ama l’arte contemporanea, la tappa imperdibile è la Tate Modern, allestita all’interno di una ex centrale elettrica sulle rive del Tamigi. Le sue sale accolgono opere di Picasso, Warhol, Rothko e molti altri maestri moderni, in uno spazio dinamico e sorprendente.
Londra, però, non è solo musei: la città vive anche di teatro, musica e street art. Dalla magia dei palchi del West End, dove ogni sera vanno in scena musical e spettacoli di fama mondiale, fino ai murales di Banksy e alle gallerie indipendenti di Shoreditch, l’arte qui si respira davvero ovunque.
Che si tratti di un museo, di un murale o di un concerto improvvisato in un pub, ogni angolo di Londra ha qualcosa da raccontare — ed è proprio questo mix tra tradizione e creatività che la rende una città indimenticabile. 🎭🎶
Colonna sonora del viaggio : The Beatles-Don’t Let Me Down , potete sentirla cliccando qui sotto ⬇️
Negozi di dischi visitati : Phonica records, Sister Ray London, Kozmic records, Out on the floor records, Rough trade notthing Hill, Third man records London

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