A settembre ho avuto la fortuna e il piacere di visitare il Portogallo per la mia seconda volta , un paese che unisce città vivaci, borghi pittoreschi e coste spettacolari, inoltre per me molto importante in quanto metà della mia famiglia è portoghese.
Il mio viaggio è iniziato a Lisbona, tra tram storici, vicoli pittoreschi e miradouros panoramici. Passeggiare lentamente per le strade mi ha permesso di cogliere piccoli dettagli: azulejos colorati (ceramiche colorate tipiche), balconi fioriti e scorci nascosti lontano dalla folla turistica. Personalmente Lisbona è la mia preferita, perchè la trovo molto autentica, mentre passeggi per le strade respiri proprio l’aria e lo stile di vita portoghese, lungo le vie si possono osservare strade particolari , negozi di arredamento autentici e soprattutto caffè/bar/ ristoranti tipici. Per non parlare del jardim de estrela, la torre di Belèm con il suo stile decadente, che affaccia sul mare. Una città che riesce a darti anche dei luoghi di pace dove poter passeggiare e gustarti un aperitivo.




1.foto Miradouro da graça, 2.foto scorcio Santa Maria Maior, 3. e 4.Foto Jardin Júlio de Castilho
Dopo Lisbona, sono andata a Ferrel dove vive mia mamma,e ho avuto modo di visitare la vicina spiaggia di Baleal. Camminare lungo la costa, respirare l’aria salata e osservare le onde, mi ha regalato un senso di calma e libertà. La spiaggia di Baleal è enorme, dispersiva , ti ci perdi dentro le ore osservando l’oceano , e sentendo il rumore delle onde, qui si osserva la natura per quella che è! dietro lo spiaggione ci sono due/tre localetti dove la sera mettono musica e così l’atmosfera diventa ancora più magica.



𝘚𝘱𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘣𝘢𝘭𝘦𝘢𝘭
Poi sono partita per Porto, dove ho trascorso due giorni meravigliosi. Passeggiando lungo la riviera e il fiume Douro, tra le case colorate e le stradine acciottolate, ho scoperto scorci autentici che spesso sfuggono al turista frettoloso. Ogni angolo della città racconta una storia e invita a fermarsi un attimo per osservarla. Uno dei luoghi che ho amato di più è la zona del ponte, che si può attraversare a piedi. Da lassù, la vista è spettacolare: il fiume che scorre lento, i tetti rossi delle case, e quel vento tipico del Portogallo che ti scompiglia i capelli e sembra portarti via i pensieri. Alla fine del ponte, sulla destra, si trova un grazioso giardino, perfetto per una breve sosta immersi nel verde. Da lì si può scendere verso il fiume in due modi: attraverso una scalinata che porta direttamente lungo il canale, oppure prendendo la funivia, che regala un’ulteriore vista mozzafiato sulla città. Una volta giù, ci si ritrova a passeggiare serenamente lungo la riva, tra locali accoglienti e scorci pittoreschi, con la sponda opposta che si riflette nell’acqua e completa un panorama da cartolina.






𝟣-𝟤-𝟥 𝘧𝘰𝘵𝘰 𝘝𝘪𝘭𝘢 𝘕𝘰𝘷𝘢 𝘥𝘦 𝘎𝘢𝘪𝘢 𝘗𝘰𝘳𝘵𝘰 𝟦. 𝘍𝘰𝘵𝘰 𝘗𝘳𝘢ç𝘢 𝘥𝘢 𝘙𝘪𝘣𝘦𝘪𝘳𝘢 𝟧. 𝘍𝘰𝘵𝘰 𝘴𝘤𝘰𝘳𝘤𝘪𝘰 𝟨. 𝘍𝘰𝘵𝘰 𝘊𝘩𝘪𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘐𝘭𝘥𝘦𝘧𝘰𝘯𝘴𝘰
Il viaggio sì è poi spostato a Aveiro e Costa Nova . Aveiro, spesso chiamata la “Venezia del Portogallo”, è una cittadina piccola, accogliente e a misura d’uomo. I suoi canali, attraversati dai tradizionali moliceiros colorati ( barche tipiche), creano un’atmosfera vivace ma al tempo stesso rilassata. Il centro è raccolto e piacevole da esplorare a piedi, con una piazza centrale molto carina, circondata da ristoranti e caffè dove è facile fermarsi per un pranzo all’aperto o semplicemente per godersi l’ambiente.
Dopo aver passeggiato tra i vicoli tranquilli e le facciate in stile liberty, mi sono spostata verso Costa Nova, che mi ha letteralmente incantata con le sue famose casette a strisce colorate, affacciate sul mare. È uno spettacolo per gli occhi: ogni casa sembra uscita da una cartolina. Camminare lungo la spiaggia, con il rumore delle onde in sottofondo e la luce dell’oceano che cambia di ora in ora, mi ha permesso di assaporare la bellezza dei piccoli dettagli e l’atmosfera serena e autentica di questi luoghi.








𝟷. 𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑅𝑢𝑎 𝐷𝑜𝑠 𝐶𝑜𝑚𝑏𝑎𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠 𝟸. 𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝐴𝑣𝑒𝑖𝑟𝑜 𝟹. 𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑃𝑟𝑎ç𝑎 𝑑𝑜 𝐷𝑜𝑐𝑡𝑜𝑟 𝐽𝑜𝑎𝑞𝑢𝑖𝑚 𝑑𝑒 𝑀𝑒𝑙𝑜 𝐹𝑟𝑖𝑡𝑎𝑠 𝟺. 𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑑’𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑎𝑑 𝐴𝑣𝑒𝑖𝑟𝑜 𝟻. 𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑔𝑜𝑙𝑜 𝑅𝑢𝑎 𝐷𝑜 𝑇𝑒𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑅𝑒𝑧𝑒𝑛𝑑𝑒 𝟼-𝟽-𝟾 𝑓𝑜𝑡𝑜 𝐿𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑚𝑎𝑟𝑒 𝐶𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑁𝑜𝑣𝑎
Infine il mio viaggio sì è concluso tornando a Ferrel, con il cuore pieno di storie e immagini da conservare. Un’altra cosa divertente che ho fatto durante la mia permanenza a Ferrel, è stata quella di visitare “bambilocas”, a Vale Covo, una fattoria accessibile al pubblico, qui ho avuto la possibilità di acquistare un cesto di carote e pane da poter dare a tutti gli animali della fattoria durante il mio giro. Vi lascio qui qualche foto 🐏



Vorrei concludere con un’ultima foto che per me rappresenta appieno lo stile di vita portoghese

Come raggiungere il portogallo: Da Milano volo diretto 2 h e 30 min. Da Roma volo diretto 3 ore.
Come girare il Portogallo? in auto per raggiungere le varie città/paesini e poi a piedi/bici per osservare ogni vicolo con calma come piace a me.
UN PO’ DI STORIA:
Dalle origini medievali alle grandi scoperte
La storia del Portogallo è un viaggio affascinante che parte dall’antichità e attraversa secoli di cambiamenti politici, esplorazioni marittime e sviluppo culturale. Nacque come regno nel cuore del Medioevo, con la città di Porto come punto d’origine e Lisbona come futura capitale. Il Paese si è distinto nel corso del tempo per il suo ruolo fondamentale nelle grandi esplorazioni oceaniche, che hanno lasciato un’impronta profonda nella sua identità.
📜 Le origini: Dai Romani alla nascita del Regno
Le radici del Portogallo affondano nell’epoca romana. In quel periodo, l’attuale Lisbona era conosciuta come Olisipo e faceva parte della provincia della Lusitania. Ma è più a nord, sulle rive del fiume Douro, che troviamo l’origine del nome del paese: Portus Cale, un antico insediamento romano che diede vita a ciò che oggi conosciamo come Portogallo.Nel 1143, il Portogallo ottenne l’indipendenza dal Regno di León, diventando un regno autonomo. Questa data segna ufficialmente l’inizio della nazione portoghese, una delle più antiche in Europa con confini stabili.
🌍 L’Età delle Scoperte:
Un Piccolo Regno con Orizzonti Infiniti tra il XV e il XVI secolo, il Portogallo divenne una delle principali potenze marittime del mondo. Lungo le sue coste, marinai e navigatori salpavano per esplorare nuove rotte, dando il via a un’epoca di scoperte geografiche che cambiarono la storia globale.Figure come Vasco da Gama e Ferdinando Magellano portarono la bandiera portoghese in Africa, India, Brasile e persino in Estremo Oriente, aprendo nuove vie commerciali e culturali. Questo periodo segnò il massimo splendore economico e culturale del regno.
🏙 Le Città Chiave nella Storia del Portogallo
📌 Porto: L’Origine del Nome situata nel nord del paese, Porto è una città storica e dinamica che ha dato il nome alla nazione stessa. Fu un centro commerciale strategico fin dall’antichità e giocò un ruolo fondamentale nella formazione dell’identità portoghese. Oggi, è famosa anche per il vino che porta il suo nome: il celebre Vinho do Porto.
📌 Lisbona: Il Cuore Politico e Culturale fondata da popoli antichissimi come i Fenici, Lisbona divenne prima capitale della Lusitania romana e poi del Portogallo. È sempre stata il centro del potere politico e culturale, con quartieri come Alfama e Belém che raccontano la storia di un impero. Proprio da Belém partirono molte delle spedizioni che resero grande il paese.
📌 Aveiro e Costa Nova: L’Anima Marittima Aveiro è una città portuale attraversata da canali e legata indissolubilmente al mare. Poco distante si trova Costa Nova, famosa per le sue iconiche case a strisce colorate. Queste abitazioni un tempo appartenevano ai pescatori e oggi rappresentano un simbolo della tradizione marinara della regione.
🇵🇹 Un Paese con lo Sguardo sul Mare: il Portogallo ha costruito la sua identità guardando all’oceano. La sua storia, dalle origini romane alle conquiste marittime, è legata profondamente al mare e al desiderio di scoperta. Oggi, visitare città come Porto, Lisbona o Aveiro significa immergersi in secoli di storia, cultura e paesaggi che raccontano l’evoluzione di una nazione fiera delle sue radici.

Canzone rappresentativa del viaggio: Tribalistas – Jà Sei Namorar https://tinyurl.com/52um7bd9
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